ITINERARI NEL CHIANTI

CHIANTI FIORENTINO

HOME PAGE

INDICE

 

 

CHIANTI
Come Arrivare
Informazioni Utili
Dove Dormire: Hotel, Agriturismi, B&B, Campeggi
Dove Mangiare: Ristoranti, Trattorie, Pizzerie, Bar
 
COSA VISITARE
IL CHIANTI NELLE QUATTRO STAGIONI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iniziando il nostro itinerario nel Chianti Fiorentino dalla città di Firenze, il punto di partenza è l'uscita di Firenze-Certosa dell'autostrada del sole. Da qui si prende il raccordo autostradale Firenze-Siena oppure la via Cassia, seguendo la via Cassia, una deviazione di alcuni chilometri, subito dopo Tavarnuzze, ci porta all'Albergaccio di Sant'Andrea in Percussina, noto per aver ospitato il grande teorico della politica Niccolo Macchievalli, autore del Principe. La prima località di una certa importanza che s'incontra è San Casciano in Val di Pesa, un importante centro commerciale e agricolo, sorto in posizione collinare in prossimità dell'antica pieve di Santa Cecilia a Decimo, una delle chiese più antiche del territorio. La cittadina conserva ancora tracce della cinta muraria e un cassero costruiti dai Fiorentini nella seconda metà del XIV secolo per rafforzare la sua funzione d`avamposto della città di Firenze. Nella parte alta del paese spicca la grande Collegiata, ricostruita nel XVIII secolo sul luogo di un edificio più antico. Altre interessanti luoghi da visitare a San Casciano sono il Museo di Arte Sacra, presso la chiesa di Santa Maria del Gesù, che espone opere provenienti dalle chiese circostanti, altre opere pregevoli sono raccolte nella chiesa della Misericordia (o di Santa Maria al Prato): tra queste sono un bellissimo Pergamo marmoreo del pisano Giovanni di Balduccio e un crocifisso attribuito a Simone Martini. Nei dintorni sono numerosi i castelli e le ville-fattorie: il Castello di Gabbiano, con torri cilindriche ai lati o il castello di Bibbione, di origini molto antiche, qui vicino nel 1978 è stata scoperta una monumentale tomba etrusca, detta "Tomba dell'Arciere", che dovrebbe risalire al terzo quarto del VII secolo a.C.
Proseguendo verso sud si incontra Tavarnelle in Val di Pesa, che deve il suo nome alle antiche taverne di sosta e ristoro poste lungo la via regia che univa Firenze a Siena e quindi a Roma. Il territorio di Tavarnelle , come pure l'intero Chianti , ha un patrimonio di edilizia rurale particolarmente ricco: chiese, oratori, cappelle, ville, fattorie. Nell'abitato è interessante la chiesa di Santa Lucia al Borghetto, raro esempio di architettura gotica nella zona. Nelle immediate vicinanze la pieve romanica di San Pietro in Bossolo conserva al suo interno interessanti opere d'arte. La canonica ospita il Museo di Arte Sacra: fra i dipinti il più prezioso è la tavola duecentesca raffigurante la Madonna col Bambino attribuita a Meliore. Non lontano da Tavarnelle, in località Morrocco, è il convento carmelitano di Santa Maria del Carmine, fondato nel 1481. Merita sicuramente una visita il borgo medievale di San Donato in Poggio. Nella piazzetta principale si affacciano il rinascimentale Palazzo Malaspina e la Chiesa di Santa Maria della Neve. Nei pressi del borgo è la Pieve di San Donato al cui interno è custodito un bel fonte battesimale in terracotta di Giovanni della Robbia. A circa un chilometro dalla pieve sorge il Santuario tardo-rinascimentale di Santa Maria delle Grazie a Pietracupa, eretto presso un tabernacolo con una Madonna ritenuta miracolosa. Il complesso più notevole del territorio è Badia a Passignano, fondata dai monaci dell`ordine vallombrosiano nel 1049. Immersa in una campagna straordinaria, Badia a Passignano si presenta come un borgo fortificato dominato da una torre campanaria e circondato da costruzioni di epoche diverse. L'abbazia possiede un archivio ricchissimo (quasi settemila pergamene) e preziose opere d'arte: gli affreschi del Passignano nella chiesa dedicata a San Michele Arcangelo e soprattutto l'Ultima Cena affrescata da Domenico e Davide Ghirlandaio nel refettorio del monastero.
A due chilometri a sud di Tavarnelle, su un'altura da cui si gode uno splendido panorama, sorge il borgo medievale di Barberino Val d'Elsa, che presenta numerose testimonianze del suo passato medievale: ampi tratti di mura, le porte d`accesso (notevole quella a sud che conserva i caratteri originali trecenteschi) e vari edifici tra cui il Palazzo Pretorio con la facciata adornata di stemmi gentilizi, il Palazzo del Cardinale, lo Spedale dei Pellegrini ( ora sede della biblioteca comunale) e la chiesa di San Bartolomeo ricostruita in stile neoromantico agli inizi del'900. Obbligatoria una sosta per ammirare il panorama del Chianti che si gode dalla facciata della chiesa nel centro storico di Barberino, da qui proprio davanti si vede tutto il Chianti con in primo piano il piccolo borgo fortificato di Tignano, risalente al XII secolo. Sulla strada per Petrognano-San Donnino, si raggiunge il luogo dove una volta sorgeva il Castello di Semifonte, distrutto dai Fiorentini nel 1202: per commemorarne la memoria nel 1597 fu eretta la cappella ottagonale di San Michele Arcangelo (Cupola di San Donnino) su progetto di Santi di Tito, la cappella riproduce in miniatura la cupola del Brunelleschi della Cattedrale di Firenze. Molto bella la campagna circostante, la vista spazia dalle Alpi Apune al Monte Amiata. A pochi chilometri è la bellissima pieve romanica di Sant'Appiano, centro religioso di estrema importanza nei medioevo. Secondo la tradizione Sant'Appiano fu il primo evangelizzatore della Val d'Elsa. Davanti all'edificio risaltano quattro pilastri cruciformi che facevano parte dell'antico battistero andato poi distrutto. Annesso alla pieve il piccolo Antiquarium raccoglie materiale archeologico venuto alla luce nelle vicinanze. A breve distanza da Sant'Appiano si trova il piccolo borgo di Linari, in parte abbandonato.

Da Badia a Passignano ci si può dirigere verso Greve in Chianti, situato all'incrocio di un'importante asse viario in epoca passata e sviluppatosi soprattutto come luogo di mercato che si svolgeva intorno alla singolare piazza triangolare circondata da portici. Nella chiesa parrocchiale del paese, dedicata a Santa Croce, è custodito un trittico di Bicci di Lorenzo. Recente l'apertura del Museo di Arte Sacra nell`ex-convento di San Francesco, che ospita un'importante raccolta di dipinti, sculture, paramenti e arredi sacri, segno tangibile della vitalità artistica del territorio grevigiano. Greve in Chianti è circondata da borghi deliziosi, come Montefioralle con le sue abitazioni in pietra e vicoletti selciati, o Panzano nei cui pressi si affaccia la bella pieve romanica di San Leolino con porticato cinquecentesco a cinque archi. All'interno pregevoli opere d'arte. Molti sono i castelli nei dintorni di Greve in Chianti, un tempo baluardi difensivi e oggi ville signorili o rinomate fattorie: Lizzano, Verrazzano (il toponimo ricorda il celebre navigatore Giovanni da Verrazzano), Vicchiomaggio, Vignamaggio (dove sarebbe nata la celebre Gioconda di Leonardo), Lamole, per citarne qualcuno. Di notevole interesse paesaggistico è il Monte San Michele, la cima più alta del Chianti (892 metri).

COMUNI DEL CHIANTI :

Barberino Val d'Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Poggibonsi, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa.

Prosegui l'itinerario nel CHIANTI SENESE.

DOVE DORMIRE NEL CHIANTI:

Agriturismo nel Chianti CASA LANDI (Castellina in Chianti): Camere doppie con cucina in comune e Appartamenti con cucina privata. Distanze da Casa Landi: Siena 19 Km, San Gimignano 32 Km, Firenze 39 Km, Arezzo 69 Km.

 

RICERCA gli HOTEL e gli AGRITURISMI DEL CHIANTI (con le recensioni dei clienti)

eXTReMe Tracker
Copyright2006-2008: borghiditoscana