Il più antico monumento della Piazza del Duomo, si trova proprio davanti alla facciata della Cattedrale di Firenze ed è il Battistero di San Giovanni. Un primo edificio fu costruito già nel V o VI secolo, anche questo aveva la funzione di battistero e doveva essere già a pianta ottagonale come l'attuale. Nella metà del XI secolo il Battistero fu ricostruito ed arricchito di marmi alcuni dei quali provenienti da edifici antichi. Nei secoli XII e XIII fu aggiunta la cupola e l'abside rettangolare. A pianta ottagonale, interamente rivestito di lastre di marmo bianco e verde di Prato, il Battistero è coperto da una cupola ad otto spicchi poggiante sulle pareti perimetrali e da un tetto a piramide schiacciata.
Poi tra il XIV e il XVI secolo furono eseguite le tre stupende porte bronzee e i gruppi in marmo e bronzo che le sovrastano, e che illustrano le storie bibliche. La porta più antica, del 1330 opera di Andrea Pisano, è la porta sud, che raffigura la vita di San Giovanni Battista. La porta nord eseguita da Lorenzo Ghiberti tra il 1402 e il 1425 raffigura scene della vita di gesù Cristo. Ma la porta più bella è senza dubbio la porta est, quella davanti alla facciata del Duomo, essa fu eseguita da Lorenzo Ghiberti tra il 1425 e il 1450 con scene dell'Antico Testamento e fu chiamata da Michelangelo la "Porta del Paradiso", le formelle attuali sono copie, gli originali sono esposti nel museo dell'Opera del Duomo.
L'interno del Battistero è un miscuglio di stili delle grandi culture dell'Europa medievale, la cupola e le sue decorazioni ricordano in modo impressionante il Pantheon a Roma, mentre il pavimento in parte con motivi zodiacali rievoca l'arte islamica, alle pareti vi sono poi forme artistiche che possono essere ricondotte all'arte tedesca. Stupendi sono i mosaici duecenteschi da cui traspare nettamente l'influenza bizantina, guardando verso l'alto si viene attratti dalla stupenda figura del Cristo che domina la parte dei mosaici che rappresentano il Giudizio Univarsale. Le altre parti del mosaico narrano le storie di San Giovanni Battista, di Giuseppe, del Cristo e della Genesi, nella parte più alta della cupola sono raffigurati i cori angelici. Il monumento funerario all'antipapa Giovanni XXIII è opera di Donatello e Michelozzo.
Tipologia oggetti:
mosaici, sculture.
Opere di rilievo: Il Battistero, uno dei massimi esempi dell'architettura romanica, contiene anche importanti opere d'arte tra le quali spiccano il ciclo di mosaici del XIII secolo e il monumento funerario all'antipapa Giovanni XXIII eseguito da Donatello e Michelozzo.
Indirizzo: Piazza San Giovanni
Firenze.
Telefono: 055-2302885
E-mail: opera@operaduomo.firenze.it
Orario: giorni feriali, ore 12-19; domenica e festivi, ore 8.30-14.
Prezzo:
3,00 €
Accesso handicap:
SI
Superficie espositiva:
500 mq
Sale di esposizione:
1
DOVE DORMIRE A FIRENZE:
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I mosaici del Battistero sono dominati dalla stupenda figura di Gesù Cristo. Battistero di San Giovanni, Firenze |
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Battistero di San Giovanni, Firenze |
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L'interno del Battistero di San Giovanni, Firenze |
Particolare interno del Battistero di San Giovanni, Firenze |
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I cori angelici dei mosaici della cupola del Battistero di San Giovanni, Firenze |
I mosaici duecenteschi della cupola del Battistero di San Giovanni, Firenze
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L'abside rettangolare del Battistero di San Giovanni, Firenze |
La Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti, situata davanti alla facciata del Duomo |
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