La cappella fu dipinta, subito dopo il 1423 da Masaccio e Masolino con affreschi raffiguranti episodi della vita di San Pietro. I lavori furono poi completati da Filippino Lippi nel 1485.
Il ciclo di affreschi è composto da dodici scene che rappresentano il Peccato Originale (Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre) e le Storie della vita di San Pietro con le quali si illustra la storia della salvezza realizzata dalla Chiesa attraverso Pietro.
Gli affreschi furono commissionati nel 1424 a Masolino da Panicale (Tommaso di Cristofano, detto Masolino (Panicale, San Giovanni Valdarno 1383- Firenze 1440)), dal mercante Felice Brancacci, ma buona parte degli affreschi furono opera dell'allievo di Masolino: Masaccio (Tommaso di Giovanni Cassai, detto Masaccio (San Giovanni Valdarno, 1401- Roma, 1428). Il lavoro fu terminato, dopo la morte di Masaccio nel 1480, da Filippino Lippi. Masaccio utilizzò, in questi affreschi, l'uso della prospettiva, tecnica innovativa per l'epoca, la sua tecnica fu studiata da Leonardo e Michelangelo. Celebri fra tutti la drammatica Cacciata dal Paradiso e l’episodio del Pagamento del tributo, dove si rivela tutta la grandezza di Masaccio nel rigore prospettico delle scene e nella potenza volumetrica delle figure.
Parete di sinistra:
Parete di sinistra, basso. San Pietro visitato in carcere da San Paolo (Filippino Lippi). La resurrezione del figlio di Teofilo e San Pietro in cattedra (Masaccio, restaurata). San Pietro che risana con l'ombra (Masaccio, restaurato).
Parete di sinistra, alto. Cacciata dei Progenitori (Masaccio). Il Tributo (Masaccio). Predicazione di san Pietro (Masolino).
Parete di destra:
Parete di destra, basso. La distribuzione dei beni e la morte di Anania e Saffira (Masaccio). La disputa con Simon Mago e la crocifissione di Pietro (Filippino Lippi). San Pietro liberato dal carcere (Filippino Lippi).
Parete di destra, alto. Il battesimo dei neofiti (Masaccio). La guarigione dello zoppo e la resurrezione di Tabita (Masolino e Masaccio). Peccato originale (Masolino).
Tipologia oggetti:
dipinti; affreschi.
Opere di rilievo:
Affreschi di Masaccio, Masolino e Filippino Lippi. Celebri fra tutti la drammatica Cacciata dal Paradiso e l’episodio del Pagamento del tributo di Masaccio.
Indirizzo:
piazza del Carmine
Firenze.
Telefono: 055 2382195.
Informazioni e PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (ore 9-18): 055 2768224; 055 2768558
E-mail: gestione.musei@comune.fi.it
Orario:
giorni feriali, ore 10-17; giorni festivi, ore 13-17. Chiuso il martedì, Capodanno, 7 gennaio, Pasqua, 1 Maggio, 16 luglio, 15 agosto, Natale. L`accesso è consentito a gruppi di non più di trenta persone per 15 minuti.
Prezzo: 4,00 €; riduzioni per giovani 18-25 anni, anziani oltre 65 anni 3,00 €; ragazzi 3-17 anni e scuole 1,50 €. Biglietto famiglia (2 adulti 2 ragazzi) 9,50 €; famiglia (2 adulti 3 ragazzi) 11,00 €.
Accesso handicap:
NO
Superficie espositiva:
Sale di esposizione:
1 sala
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