Tra le opere più rilevanti del Museo degli Uffizi, comprendente tra l'altro la maggiore collezione al mondo di dipinti del Botticelli (Nascita di Venere, Primavera), troviamo capolavori dell'Orcagna (Trittico di San Matteo), Piero Pollaiolo, Giotto, Duccio di Buoninsegna, Cimabue, Masaccio, Taddeo Gaddi, Masolino, Leonardo da Vinci (Annunciazione, Adorazione dei Magi), Gentile da Fabriano (Adorazione), Filippo Lippi, Paolo Uccello (Battaglia di San Romano),
Beato Angelico, Michelangelo (Sacra Famiglia con san Giovannino o Tondo Doni), Raffaello (Madonna del Cardellino, Ritratti dei duchi di Urbino Elisabetta Gonzaga e Guidobaldo da Montefeltro, Ritratto di Leone X con i cardinali Giulio de' Medici e Luigi de' Rossi), Caravaggio (Medusa), Piero della Francesca (Dittico), Perugino, Tiziano (Venere di Urbino), Rubens, Rembrandt, Mantegna.
Il palazzo degli Uffizi è una costruzione architettonica di grande importanza, e al suo interno custodisce capolavori dell'arte mondiale di valore inestimabile. L'origine del palazzo che ospita il museo risale al 1560, quando Cosimo I de' Medici fece progettare a Giorgio Vasari un grande palazzo a due ali che doveva ospitare gli uffici (Uffizi) dello Stato fiorentino. La costruzione ha la forma insolita e singolare di una U, rivolta verso il fiume Arno. I due corpi della costruzione sono paralleli e sono collegati tra loro da un corridoio che ha sei grandi finestre ad arco che si aprono sopra il cortile del palazzo, con stupende vedute sul Palazzo Vecchio e sopra il fiume Arno, con stupende vedute sul Ponte Vecchio. Lo stesso Vasari, pochi anni dopo la costruzione del palazzo, tramite un corridoio aereo (Corridoio Vasariano), collegò gli Uffizi con Palazzo Pitti.
Il primo nucleo della Galleria fu creato, nel 1581, da Francesco I de' Medici, figlio di Cosimo, all'ultimo piano dell'edificio, ed era costituito dalle collezioni Medicee raccolte nel Quattrocento e nel Cinquecento, sistemate inizialmente nella sala della Tribuna e nelle salette adiacenti. Il museo fu regolarmente aperto al pubblico sotto la dinastia lorenese.
Al secondo piano della Galleria, presso i locali ricavati dall'ex Teatro Mediceo, ha sede la raccolta di disegni e stampe, tra le maggiori al mondo, che comprende circa 120.000 opere, datate dalla fine del Trecento al XX secolo secolo, fra le quali spiccano esempi di tutti i più grandi maestri toscani, da Leonardo a Michelangelo.
Tipologia oggetti:
sculture; dipinti.
Opere di rilievo:
Opere di scuola fiorentina: dipinti di Cimabue, Giotto, Masaccio, Paolo Uccello, Filippo Lippi, Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Pontormo, Rosso Fiorentino.
Opere di scuola italiana: dipinti di Duccio di Boninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti, Gentile da Fabriano, Piero della Francesca, Mantegna, Giovanni Bellini, Giorgione, Raffaello, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Caravaggio.
Opere di scuola europea: dipinti di Rogier Van der Weyden, Hugo Van der Goes, Albrecht Durer, El Greco, Rubens, Rembrandt, Claude Lorrain, Goya.
Indirizzo:
Loggiato degli Uffizi 6
Firenze.
Telefono: 055 294883
Orario:
da martedì a domenica ore 8.15-18.50; da luglio a settembre fino alle 22,00. chiuso il lunedì, capodanno,1° maggio, Natale.
Prezzo:
6,50 €; in caso di mostre 8,50 €. Biglietto ridotto 3,25 €. Gratuito per le scuole (prenotazione obbligatoria tel 055-290112), assistenza didattica 3,00 € a studente.
Accesso handicap:
SI
Superficie espositiva:
7000 mq
Sale di esposizione:
45 sale
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