Nell'Aprile 1138, seguendo il passaggio della sede vescovile dalla città etrusco-romana di Roselle a Grosseto, Grosseto divenne formalmente città. Il riconoscimento ufficiale di questo status da parte dei signori della città (gli Aldobrandeschi) data al 1204. Nel 1222, gli Aldobrandeschi concessero alla popolazione di Grosseto il potere di nominare un capitano del popolo (podestà).
Gli anni tra il 1334 e il 1336 furono quelli della sottomissione di Grosseto a Siena. Nelle prime decadi del XVI secolo, Grosseto rappresentò uno dei più importanti avamposti militari dello stato senese. Grosseto divenne parte del ducato Fiorentino-Mediceo nel luglio 1557. I Medici lasciarono il territorio di Grosseto in stato d'abbandono. Fu solo sotto i Lorena che, grazie a Pietro Leopoldo, la provincia di Grosseto fu finalmente separata da Siena. Nel 1766 il Gran Duca Pietro Leopoldo di Lorena affidò a Leonardo Ximenes la bonifica dell'area palustre. Tali lavori però non riuscirono a bonificare completamente l'area, e solo durante il fascismo furono terminati i lavori iniziati dai Lorena per bonificare l'area. Nello stesso periodo furono costruiti numerosi palazzi pubblici.
La
città storica è circondata da una cinta muraria esagonale del XVI
secolo, ma Grosseto nacque come un castello già nel X secolo, quando era in possesso degli Aldobrandeschi, nel XIV secolo divenne possedimento della Repubblica di Siena, e poi con la caduta di quest'ultima sotto il dominio di Firenze, Grosseto divenne l'avamposto dei Medici in Maremma, che, nel XVI secolo costruirono le mura esagonali e la Fortezza Medicea, che oggi possiamo ammirare. La costruzione di questa fortezza fu progettata nel 1561, quando Cosimo I visitò Grosseto. I lavori però iniziarono nel 1574 sotto Francesco I, su disegno di Badassarre Lanci, e completati 19 anni dopo durante il regno di Ferdinando I. Il Repetti nel suo Dizionario Cartografico della Toscana descrive Grosseto con le seguenti parole: "Città fortificata. Non molto grande. Fortemente protetta dalle sue mura con 6 bastioni e una fortezza; la città ha solo due porte d'accesso: una verso la terraferma, l'altra verso il mare".
La città ospita un interessante
museo archeologico con importanti statue di età imperiale provenienti
dalla vicina Roselle, e una raccolta di arte sacra. Tra gli edifici
religiosi da notare il Duomo dedicato a San Lorenzo e la chiesa di San
Francesco.
A breve distanza da Grosseto, in direzione di Roselle, sulla cima del Poggio di Moscona è una grande costruzione circolare chiamata il "Tino di Moscona", questa costruzione è in pietra lavorata, senza aperture, si può entrare all'interno attraverso due aperture nelle mura collassate, una volte dentro sono visibili tracce di costruzioni ed una stanza sotterranea a volta.
INFORMAZIONI UTILI:
Mercato Settimanale Grosseto: giovedì
Mercato settimanale, in Piazza Esperanto, Piazza de Maria, Via Ximenes,
tutti i giovedì dalle 8.00 alle 13.30.
Uffici Informazioni Turistiche - Grosseto
Agenzia per il Turismo della Maremma
Viale Monterosa, 206 58100 Grosseto
Telefono 0564462611 Fax 0564454606 e-mail: info@lamaremma.info
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