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Visione d'insieme dell'area archeologica con il Cardo Maximus, Roselle
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SCAVI ARCHEOLOGICI DI ROSELLE
Grosseto

La città etrusca e poi romana sorge su una collina a circa 150 m sopra la pianura grossetana: un tempo la città dominava il lago di Prile, l'antico braccio di mare che occupava la piana di Grosseto, il lago nelle epoche successive divene prima una palude e fu in seguito (alla fine del '700) bonificato. Roselle è una delle città etrusco-romane meglio conservate della Toscana, la città faceva parte della dodecapoli etrusca, e fu abbandonata definitivamente solo nel 1138 quando la sede episcopale fu spostata a Grosseto.

Fondata nel VII secolo a.C., Roselle era una città costiera sull'antico lago Prile importante per la pesca e per il commercio con le città etrusche dell'interno. Roselle si sviluppò soprattutto a partire dal VI secolo a.C., probabilmente il suo sviluppo fu a danno delle lucumonie vicine in particolare di Vetulonia, fino ad allora la città etrusca più importante della Maremma, situata sulle colline retrostanti la sponda opposta del Lago Prile. Nel 294 a.C. fu conquistata da Roma per mano del console L. Postumio Megello.

I massi imponenti delle mura Etrusche, Roselle
I massi imponenti delle mura Etrusche, Roselle
Il panorama che si ha dalla città di Roselle sulla pianura di Grosseto, qui in antichità era il Lago Prile

Il panorama che si ha dalla città di Roselle sulla pianura di Grosseto, qui in antichità era il Lago Prile

Durante la dominazione romana la città fu ampliata e abbellita con terme, ville ed un anfiteatro fra i meglio conservati della zona. Sotto l'Impero Roselle divenne municipio romano (dopo l’89 a. C.) e poi colonia. In questo periodo sorsero i più importanti monumenti come il Foro e la Basilica, un sistema di raccoglimento delle acque piovane e un edificio termale.

Prima di arrivare al piazzale del parcheggio dell'area archeologica, lungo la strada di accesso, sono visibili i resti di una piccola necropoli etrusca con tombe a camera. Entrati nel recinto dell'area archeologica conviene proseguire in salita costeggiando la via principale di accesso alla città, si tratta di un bel tratto selciato di strada romana che porta fino all'area del foro, lungo la strada si trova una antica vasca romana.

Al termine della strada sul lato sinistro troviamo i muri che delimitano la Basilica Civile, un edificio a pianta rettangolare in opus reticolatum e opus vittatum con colonnato interno di cui oggi si conserva solo il basamento di una colonna. Il Foro, che si trova sopra una colmata artificiale, fu costruito all'epoca di Augusto, ma ebbe una successiva sistemazione con pavimentazione in lastre di travertino nel I secolo d.C., il lato orientale è delimitato dal Cardo Maximus, mentre sul lato occidentale la piazza si affaccia scenograficamente sulla pianura grossetana (in antico si affaciava sul lago Prile).

Dal Foro conviene prima visitare la parte meridionale della città dove si trovava la sede dei Flamines Augustales, che era il luogo del culto imperiale ed era costituito da un'area rettangolare con pareti rivestite di lastre marmoree e nicchie che ospitavano statue della dinastia giulio-claudia, qui infatti furono rinvenute delle statue e delle iscrizioni attualmente conservate al Museo Archeologico di Grosseto. Accanto a questo edificio era un piccolo tempio di età Claudia, poco oltre lungo il Cardo Maximus si apre l'ingresso della cosiddetta Domus dei Mosaici, di età tardo repubblicana (80-60 a.C.), un tipico esempio di abitazione romana. Proseguendo oltre, dopo poche centinaia di metri, raggiungiamo la collina meridionale dove si trova un quartiere di abitazione di età ellenistica, attraversato da una fitta rete di canalizzazione, sempre qui si trova una monumentale cisterna romana scavata nella roccia con volte ad opus incertum e rivestita internamente di malta idraulica.

Tornati nella zona del Foro, la piazza del Foro proseguiva verso nord lungo la collina fino a raggiungere altri edifici di età imperiale fra i quali la "Basilica dei Bassi", un edificio con abside del I secolo d.C., probabilmente usato come ambiente di rappresentanza della potente famiglia locale dei Bassi. Ad est del Foro oltre la già descritta Basilica Civile, seguendo la strada basolata si costeggia a sinistra un quartiere di età imperiale e poi si raggiunge l'area delle Terme, complesso di età imperiale edificato nei primi decenni del II° sec. d.C. su un precedente quartiere abitativo e che era formato, oltre che dai locali termali veri e propri ("natatio", "frigidarium", "tepidarium", "laconicum", "calidarium") da un grande ambiente di servizio di forma irregolare che dava accesso alle caldaie. A partire dalla fine del V° sec. d.C. le terme furono riutilizzate come chiesa cristiana, con interno a tre navate mentre l'area circostante, ristrutturata in età carolingia (fra VIII e IX sec.) fu utilizzata come cimitero.  

Tornati indietro all'area del Foro proseguiamo lungo la collina nord che è dominata dall' Anfiteatro di forma ellittica con quattro accessi (di cui due scoperti e due con volte a botte), la struttura di piccole dimensioni è databile al I° sec. a.C., nel Medioevo fu riutilizzato come edificio fortificato. Sulla destra dell'Anfiteatro un sentiero in discesa porta alla bella e interessante passeggiata delle Mura Etrusche, probabilmente la parte più interessante della visita, che consiglio senz'altro di fare.

L'imponente cinta muraria che si snoda per circa 3 km lungo le pendici delle due colline che formano la città risale al VI secolo a.C., di essa si conservano tuttora lunghi tratti costituiti da grossi blocchi in opera poligonale, l'opera comprendeva ben sette porte di accesso alla città, ma solo tre sono state individuate; una delle porte si apriva nei pressi dell'attuale ingresso. Delle Mura Etrusche sono conservati ampi tratti ad est, a nord e a nord-ovest, l'altezza massima nella parte nord (quella della passeggiata) è di 5 metri. La parte delle Mura a ovest e a sud-ovest è invece caratterizzata da blocchi più piccoli dovuti ad un rifacimento in età Ellenistica (IV secolo a.C.).

INFORMAZIONI PRATICHE: L'Area Archeologica di Roselle si trova a 10 km a nord di Grosseto lungo la strada per Siena, per raggiungerla si deve uscire all'uscita per Roselle e poi seguire le indicazioni per il parco archeologico.

Gli scavi sono aperti al pubblico dalle 8.30 fino al tramonto tutti i giorni. Per informazioni, tel. 0564/402403.

Il costo del biglietto è 4 Euro. Nei musei ed aree archeologiche statali è consentito l’ingresso gratuito: ai cittadini dell’Unione Europea che non abbiano compiuto il diciottesimo o che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età. L’importo del biglietto di ingresso è ridotto alla metà: per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i diciotto ed i venticinque anni.

I reperti trovati negli scavi di Roselle sono esposti nel Museo Archeologico e d'Arte della Maremma, P.zza Baccarini, 3 - 58100 - Grosseto (GR) Tel: 0564 488754 Fax: 0564 488753

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Edificio all'ingresso dell'area archeologica, Roselle
Edificio all'ingresso dell'area archeologica, Roselle
Il primo tratto della strada principale di accesso alla città, Roselle
Il primo tratto della strada principale di accesso alla città, Roselle
Un tratto di strada e le mura della Basilica Civile, Roselle
Un tratto di strada e le mura della Basilica Civile, Roselle
La Basilica Civile (in primo piano), il Foro e la Domus dei Mosaici, Roselle
La Basilica Civile (in primo piano), il Foro e la Domus dei Mosaici, Roselle
Parte della Domus dei Mosaici, Roselle
Parte della Domus dei Mosaici, Roselle
Mosaico, Domus dei Mosaici, Roselle
Mosaico, Domus dei Mosaici, Roselle
Visione d'insieme dell'area archeologica con il Cardo Maximus, Roselle
Visione d'insieme dell'area archeologica con il Cardo Maximus, Roselle
Resti di pavimentazione, Domus dei Mosaici, Roselle
Resti di un orcio, Roselle
Basamento di una colonna, Basilica Civile, Roselle
Resti di pavimentazione, Domus dei Mosaici, Roselle
Resti di un orcio, Roselle
Basamento di una colonna, Basilica Civile, Roselle
Le Terme, Roselle
La Basilica dei Bassi, Roselle
I resti dell'Anfiteatro, Roselle
Le Terme, Roselle
La Basilica dei Bassi, Roselle
I resti dell'Anfiteatro, Roselle
Un tratto della passeggiata lungo le mura, Roselle
Le Mura Etrusche, Roselle
Tombe a Camera sulla strada d'ingresso all'area archeologica, Roselle
Un tratto della passeggiata lungo le mura, Roselle
Le Mura Etrusche, Roselle
Tombe a Camera sulla strada d'ingresso all'area archeologica, Roselle
Le mura etrusche, Roselle
Le mura etrusche, Roselle, Grosseto
La strada principale di accesso alla città, Roselle
La strada principale di accesso alla città, Roselle
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