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La Guida ai Borghi e ai Paesaggi della Toscana

 
 
 
Manciano, Grosseto
La Rocca, Manciano, Grosseto
La fontana monumentale, opera di Vincenzo Rosignoli (1913), che si trova al centro della piazza Garibaldi, fu realizzata per celebrare la realizzazione dell'Acquedotto del Fiora, Manciano, Grosseto
Chiesa di San Giorgio, Montemerano
Via Clodia, Saturnia
MANCIANO
LA ROCCA
LA FONTANA
MONTEMERANO
SATURNIA

 

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TERME DI SATURNIA GUIDA TURISTICA
Area del Tufo, Grosseto

Piccolo paese posto su di una alta roccia di travertino (156 metri slm), nel comune di Manciano, Saturnia è un importante centro termale grazie alla presenza di acqua sulfurea (37,5°C) che attira ogni anno persone per cure sudatorie, fanghi ecc.

Ci sono documenti storici risalenti al XII che parlano già dei benefici delle terme di Saturnia. Antiche leggende riconducono il paese a sede del dio Giove, il quale vi si rifugiò in occasione dell'espulsione dal suo trono celeste.

La Via Clodia, Saturnia
Il campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena, Saturnia, Grosseto
La Via Clodia, Saturnia, Grosseto
Il campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena, Saturnia, Grosseto

Molte sono le testimonianze di civiltà che vanno da quella risalente al periodo eneolitico, età del bronzo, a quella etrusca, fino ad arrivare a quella romana. Tombe etrusche risalente all'VIII secolo a.C sono state rinvenute a, Puntone, Pian D'Alma, Sede di Carlo, Pancotta, Costone degli Sterpeti, Campo delle Caldane. Nel 280 a.C. Saturnia fu conquistata dai Romani, i quali la circondarono di mura, istituendovi la sede della prefettura. Saturnia subì una prima distruzione nel 82 a.C. da Silla a causa di una rappresaglia, in quanto ospitò il fuggitivo Mario, poi una seconda dai Saraceni, dopo aver subito l'invasione dei longobardi. Solo nel XIII ebbe una nuova rinascita, con il dominio dell'antica famiglia Aldobrandeschi, ma dopo poco più di un ventennio fu distrutta nuovamente da Siena, la quale più tardi la fortificò per difendersi dalle contee di S. Fiora e di Pitigliano, ma Firenze la conquistò facendone un marchesato sotto gli Ximenes d'Aragona.

COSA VEDERE:

Piazza Vittorio Veneto: si possono vedere scavi che hanno portato alla luce testimonianze etrusche e romane.

Chiesa di Santa Maria Maddalena: la parrocchia che sorge su dei ruderi romani, fu restaurata nel 1933, conserva alcuni dipinti attribuiti a Benvenuto di Giovanni (1480): La Madonna col Bambino, S. Sebastiano, La Maddalena.

Piazza del Bagno Secco: qui si trova una grande vasca rettangolare in travertino che serviva a raccogliere l'acqua.

Rocca senese.

Via Clodia: strada romana con presenza di basoli irregolari di travertino e "margines" di pietra verticali di contenimento.

Porta romana: risalente al III secolo a.C. conserva mura medioevali.

Museo Archeologico: custodisce reperti che vanno dalla preistoria al periodo romano.

 

DOVE DORMIRE:

- Dove Dormire: Hotel, Alberghi, Agriturismi, B&B

- Case Vacanza e Appartamenti alle Terme di Saturnia

 

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