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Strada di epoca romana, Vetulonia. Author and Copyright Marco Ramerini
Strada di epoca romana, Vetulonia. Author and Copyright Marco Ramerini

Vetulonia: in epoca etrusca una delle più importanti città dell’Etruria

Vetulonia, è oggi un piccolo borgo medievale situato a pochi chilometri da Castiglione della Pescaia, questo piccolo centro della Maremma, in epoca etrusca fu una delle più importanti città dell’Etruria.

Situata nella valle del Fiume Bruna nelle immediate vicinaze di quello che in epoca etrusca era il Lago Prile, Vetulonia divenne un importante centro etrusco grazie alla presenza di ricche miniere. La città in quel periodo controllava un territorio che si estendeva sulle Colline Metallifere fino al lago dell’Accesa.

Vetulonia viene menzionata nel testo storico di Dionigi di Alicarnasso (I secolo a.C) e nel poema di Silio Italico (I secolo d.C.). Sembra che originariamente fossero esistiti due insediamenti, che furono uniti attorno al VII secolo a.C. I resti archeologici di quel periodo sono rappresentati da oggetti ritrovati in tombe monumentali che testimoniano lo splendore di Vetulonia.

Successivamente attorno al VI secolo a.C., la città non seppe mantenere il controllo sulle miniere delle Colline Metallifere. Da questo periodo Vetulonia iniziò un lungo periodo di declino, che continuò anche sotto l’Impero Romano, portanto alla completa sparizione della città.

Mura etrusche, Vetulonia. Author and Copyright Marco Ramerini

Mura etrusche, Vetulonia. Author and Copyright Marco Ramerini

La reale posizione di Vetulonia fu un mistero per secoli, infatti la sua identificazione con l’attuale Vetulonia fu realizzata solo nel XIX secolo, fino a quell’epoca il paese di Vetulonia si chiamava Colonna, solo nel 1887 fu rinominato Vetulonia.

Nel piccolo borgo medievale sono visibili i resti delle mura etrusche risalenti al VI secolo a.C. Lungo la strada prima di arrivare al paese medievale si trovano anche i resti dell’Abbazia di San Bartolomeo di Sestinga. Fuori dall’abitato medievale si trovano i resti di un quartiere risalente al II secolo a.C. (scavi di città o Poggiarello Renzetti) con resti di abitazioni, strada in basolato, rete fognaria e marciapiede.

Le tombe monumentali si trovano più in basso, lontane dall’abitato medievale, esse sono disposte lungo la cosidetta Via dei Sepolcri, e presentano tombe di grandi dimensioni come quella della Pietrera, una tomba a tumulo, formata da due tombe sovrapposte. Altra tomba interessante è quella chiamata del Diavolino II.

BIBLIOGRAFIA

  • AA. VV. “Toscana” Guide Rosse Touring Club Italiano, 2007
  • Cur. Celuzza, Mariagrazia “Guida alla Maremma antica” NIE, 1993
  • Dennis George, cur. Celuzza M. G. “Grosseto, Roselle, Populonia, Vetulonia, Orbetello, Ansedonia” NIE, 1988
  • Landolfi Anna M., Vittimberga Patrizia “Vetulonia etrusca. La città dell’oro” Aska Edizioni, 2007
  • Cur. Rafanelli S. “Vetulonia, Pontecagnano e Capua. Vita parallele di tre città etrusche” ARA Edizioni, 2013
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