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Le attrazioni turistiche della Lunigiana: cosa visitare

La Lunigiana è una regione che si trova a cavallo fra tre province: Massa Carrara, La Spezia e Reggio Emilia. Ma se parlerete con i loro abitanti vi diranno che non sono né toscani, né liguri, né emiliani. Questa zona della Toscana è infatti, fin dai tempi più remoti, una regione di transito dalla fortissima identità locale i cui abitanti, gli Apuani, vivevano arroccati sugli aspri monti. La Lunigiana è una terra ricca di attrazioni turistiche.

UNA TERRA DI CONFINE

L’antichità di questa terra traspare ancora oggi in alcune testimonianze artistico/archeologiche peculiari: la più celebre è senz’altro quella delle Statue Stele, risalenti all’età del bronzo. Conservate oggi per la maggioranza in un museo a loro dedicato dentro il Castello del Piagnaro, nella graziosa cittadina di Pontremoli. Questa cittadina ospita inoltre ogni anno il prestigioso premio letterario “Bancarella”. Queste statue sono uniche nel loro genere e la loro origine è ancora avvolta da alcuni misteri.

CASTELLI E PIEVI MEDIEVALI

Pontremoli si trova in una valle a ridosso dell’Appennino Tosco-Emiliano. Questa valle era attraversata anticamente dalla via Francigena il percorso religioso e mercantile che dal Nord Europa portava fino a Roma. La Lunigiana è quindi ricca di castelli e pievi medievali. Per esempio scendendo verso Aulla si trovano il castello di Bagnone, quello di Filattiera – che ogni estate ospita nel suo borgo medievale la “Festa della fame e della sete” -, la suggestiva Pieve di Sorano che risale all’anno 1148, o ancora il Castello di Terrarossa, uno dei tanti feudi della famiglia Malaspina.

Salendo invece da Aulla verso il passo del Cerreto, si entra nel Comune di Fivizzano. Il cui ampio territorio si estende fra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Parco naturale Regionale delle Alpi Apuane. È questa una zona di altissimo interesse naturalistico, ricca di flora endemica, in cui è possibile godere di meravigliose passeggiate o di vere e proprie escursioni di trekking di uno o più giorni. Le Alpi Apuane sono infatti una piccola chicca per gli amanti dell’escursionismo e dell’alpinismo, con le loro vette affilate a pochi chilometri dal mare della Versilia.

Anche questo versante della Lunigiana è ricco di attrazioni turistiche. Vi si trovano paesini inerpicati su basse montagne, dove sono ancora vive le tradizioni rurali, di cui si può approfittare nel periodo estivo durante le numerosissime sagre e feste di paese. A Fivizzano del paese antico rimane la rinascimentale Piazza Medicea, interessante il Museo della Stampa intitolato a Jacopo da Fivizzano, uno dei primi tipografi europei. Per gli amanti delle acque sulfuree Equi Terme è una meta da non perdere in estate, periodo in cui è visibile anche il Parco Culturale delle Grotte di Equi. Mentre a Natale il piccolo borgo dominato dalle montagne si trasforma in Presepe vivente.

LA CUCINA DELLA LUNIGIANA

Le specialità culinarie sono quelle di una cucina povera, contadina, ma non per questo meno gustosa. Troviamo diversi tipi di focacce e focaccette, cotte nei testi, sulle piastre, nei forni, o fritte (panigacci, ciàn, pattone, sgabei…) e fatte di farina di grano, di mais, di castagne, di solito accompagnate da deliziosi formaggi e affettati locali.

Ma nelle trattorie in autunno il fungo – di cui sono ricchi i boschi della zona – diventa il protagonista: con la polenta o con le tagliatelle, fritto o sott’olio. Un’altra specialità tipica della Lunigiana è la “torta d’erbi” una torta salata con un ripieno di erbe spontanee, raccolte tradizionalmente dalle donne della zona. La Lunigiana, per il suo clima non troppo rigido, è godibile e offre un volto interessante in tutte le stagioni dell’anno.

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