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Mura rinascimentali, Grosseto. Author and Copyright Marco Ramerini
Mura rinascimentali, Grosseto. Author and Copyright Marco Ramerini

Grosseto: un centro storico cinto da possenti mura rinascimentali

Grosseto (80.000 abitanti, 10 metri sul livello del mare) è la città più importante della Maremma, si trova al centro della vasta pianura alluvionale del fiume Ombrone a breve distanza dal mare. Grosseto si trova nel sud della Toscana, a circa 12 km dal mare nella valle alluvionale dell’Ombrone.

Le origini di Grosseto possono essere ricercate nell’alto medioevo. Risale all’803 d.C., il primo documento scritto che parla di “in loco Grossito”, il luogo, nel 973 d.C. aveva gia assunto le caratteristiche di un insediamento con una chiesa e un “castrum”. Grosseto si trovava su di un ramo navigabile del fiume Ombrone nelle vicinanze della foce, ed era il principale porto fluviale lungo la costa tirrenica tra Pisa e Roma.

Nell’Aprile 1138, seguendo il passaggio della sede vescovile dalla città etrusco-romana di Roselle a Grosseto, Grosseto divenne formalmente città. Il riconoscimento ufficiale di questo status da parte dei signori della città (gli Aldobrandeschi) data al 1204. Nel 1222, gli Aldobrandeschi concessero alla popolazione di Grosseto il potere di nominare un capitano del popolo (podestà).

Gli anni tra il 1334 e il 1336 furono quelli della sottomissione di Grosseto a Siena. Nelle prime decadi del XVI secolo, Grosseto rappresentò uno dei più importanti avamposti militari dello stato senese. Grosseto divenne parte del ducato Fiorentino-Mediceo nel luglio 1557. I Medici lasciarono il territorio di Grosseto in stato d’abbandono.

Duomo, Grosseto. Author Geobia. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Duomo, Grosseto. Author Geobia

Fu solo sotto i Lorena che, grazie a Pietro Leopoldo, la provincia di Grosseto fu finalmente separata da Siena. Nel 1766 il Gran Duca Pietro Leopoldo di Lorena affidò a Leonardo Ximenes la bonifica dell’area palustre. Tali lavori però non riuscirono a bonificare completamente l’area, e solo durante il fascismo furono terminati i lavori iniziati dai Lorena per bonificare l’area. Nello stesso periodo furono costruiti numerosi palazzi pubblici.

La città storica è circondata da una cinta muraria esagonale del XVI secolo, ma Grosseto nacque come un castello già nel X secolo, quando era in possesso degli Aldobrandeschi, nel XIV secolo divenne possedimento della Repubblica di Siena, e poi con la caduta di quest’ultima sotto il dominio di Firenze, Grosseto divenne l’avamposto dei Medici in Maremma, che, nel XVI secolo costruirono le mura esagonali e la Fortezza Medicea, che oggi possiamo ammirare.

Bastione Santa Lucia e Cassero Senese, Grosseto. Author Petitverdot. No Copyright

Bastione Santa Lucia e Cassero Senese, Grosseto. Author Petitverdot

La costruzione di questa fortezza fu progettata nel 1561, quando Cosimo I visitò Grosseto. I lavori però iniziarono nel 1574 sotto Francesco I, su disegno di Badassarre Lanci, e completati 19 anni dopo durante il regno di Ferdinando I. Il Repetti nel suo Dizionario Cartografico della Toscana descrive Grosseto con le seguenti parole: “Città fortificata. Non molto grande. Fortemente protetta dalle sue mura con 6 bastioni e una fortezza; la città ha solo due porte d’accesso: una verso la terraferma, l’altra verso il mare”.

Gli edifici più importanti di Grosseto si trovano all’interno delle mura, che fino al 1754 avevano un unico accesso, la Porta Vecchia, ancora oggi visibile a sinistra del bastione meridionale. Le mura rinascimentali con i sei bastioni sono ben conservati così come il bastione della Fortezza Medicea con il Cassero Senese. Il Cassero Senese assieme alla Porta Vecchia è l’unica parte sopravvissuta dell’antica cinta muraria medievale.

Tra gli edifici religiosi situati all’interno delle mura medicee sono da notare il Duomo dedicato a San Lorenzo, la chiesa di San Francesco (XIII secolo) e la chiesa romanica di San Pietro, la chiesa più antica di Grosseto risalente al X secolo di cui si conserva l’abside romanica. All’interno della chiesa di San Francesco si trovano alcuni affreschi e un crocifisso attribuito a Duccio di Buoninsegna.

Palazzo Aldobrandeschi, Grosseto. Author Geobia. Licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike

Palazzo Aldobrandeschi, Grosseto. Author Geobia

Al centro della piazza del Duomo si trova il monumento a Lepoldo II di Lorena e il cosiddetto Cisternone, un pozzo artesiano costruito dai Lorena per approvvigionare di acqua la città. In questa piazza si affacciano anche il Palazzo Comunale, edificio in stile neoclassico del XIX secolo, e il Palazzo Aldobrandeschi o della Provincia in stile neogotico degli inizi del XX secolo. Il Duomo è un edificio costruito tra la fine del XIII secolo e il XVI secolo. La facciata è in stile romanico, ma solo la parte inferiore è originale, il resto fu rinnovato  alla metà del XIX secolo. Sul lato destro della chiesa si trovano due finestre gotiche e un bel portale del XIV secolo. Il campanile del Duomo è in cotto e risale all’inizio del XV secolo, anche se fu ristrutturato agli inizi del XX secolo. L’interno del Duomo è a croce latina con tre navate. L’opera più pregevole presente nella chiesa è la tavola dell’Assunta di Matteo di Giovanni contenuta in un dossale di Antonio Ghini.

La città ospita un interessante museo archeologico con importanti statue di età imperiale provenienti dalla vicina Roselle, una raccolta di arte sacra con pregevoli opere pittoriche tra cui la Madonna delle Ciliege del Sassetta e il Giudizio Universale di Guido da Siena. Altro interessante museo è il Museo di Storia Naturale che presenta la storia naturale della Maremma.

Palazzo delle Poste, Grosseto. Author and Copyright Marco Ramerini

Palazzo delle Poste, Grosseto. Author and Copyright Marco Ramerini

Fuori dalle mura nella piazza Fratelli Rosselli si trovano alcuni edifici dei primi decenni del XX secolo, tra questi il Palazzo delle Poste, opera di Angiolo Mazzoni del 1932, il palazzo del Consorzio Agrario Provinciale del 1939 e il neoclassico Palazzo del Governo del 1923.

A breve distanza da Grosseto, in direzione di Roselle, sulla cima del Poggio di Moscona è una grande costruzione circolare chiamata il “Tino di Moscona”, questa costruzione è in pietra lavorata, senza aperture, si può entrare all’interno attraverso due aperture nelle mura collassate, una volta dentro sono visibili tracce di costruzioni ed una stanza sotterranea a volta. Presso il paese di Roselle si trova un importante area archeologica dove sono i resti della città etrusca e romana di Roselle.

Grosseto

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INFORMAZIONI UTILI

Mercato Settimanale Grosseto: giovedì
Mercato settimanale, in Piazza Esperanto, Piazza de Maria, Via Ximenes, tutti i giovedì dalle 8.00 alle 13.30.

Uffici Informazioni Turistiche – Grosseto
Agenzia per il Turismo della Maremma
Viale Monterosa, 206 58100 Grosseto
Telefono 0564462611 Fax 0564454606

BIBLIOGRAFIA

  • AA. VV. “Toscana” Guide Rosse Touring Club Italiano, 2007
  • Boschi Mariano “Grosseto e le sue mura” 2014, Felici
  • cur. Celuzza M.; Papa M., “Grosseto visibile. Guida alla città e alla sua arte pubblica”  2013, C&P Adver Effigi
  • cur. Marcella Parisi “Grosseto dentro e fuori porta. L’emozione e il pensiero” Associazione Archeologica Maremmana, Siena, C&P Adver Effigi, 2001

 

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