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La chiesa di San Regolo, Montaione. Author and Copyright Marco Ramerini
La chiesa di San Regolo, Montaione. Author and Copyright Marco Ramerini

Montaione: in passato centro dell’arte del vetro

Montaione è un paese che si trova su una collina a 342 metri d’altezza dominante la Val d’Elsa, in un territorio archeologico importante in quanto molti sono stati i reperti di origine estrusca e romana che sono stati ritrovati. Il comune ha circa 3.700 abitanti e conserva resti di mura, torri e di una postierla risalente al periodo medievale quando Montaione era un importante borgo fortificato di Firenze a dominio della Val d’Elsa.

UN IMPORTANTE CENTRO FORTIFICATO A DOMINIO DELLA VAL D’ELSA

La nascita del paese attuale risale al medioevo, nel 1257 Montaione divenne un libero Comune per poi appartenere a Firenze a partire dal 1369. Vi si sviluppò l’arte del vetro sin dal XIII secolo che fiorì tra il XV e il XVIII secolo, in particolare vi venivano prodotti bicchieri. A causa di mine tedesche nel 1944 fu danneggiata la cinta muraria e distrutte quasi tutte le torri e le principali porte del paese.

Il paese oggi conserva il suo impianto viario medievale e alcuni edifici storici come il Palazzo Pretorio, sulla cui facciata si trovano numerosi stemmi, e che oggi ospita il Museo Civico che ospita reperti archeologici e paleontologici.  Nel centro del paese si trova la Chiesa di San Regolo fondata nel XII secolo e più volte rimaneggiata, al suo interno una Madonna col Bambino di Guido di Graziano (XIII secolo).

Palazzo Pretorio, Montaione. Author and Copyright Marco Ramerini

Palazzo Pretorio, Montaione. Author and Copyright Marco Ramerini

Fuori dal centro abitato di Montaione, lungo la strada che porta a Gambassi Terme,  in località Poggio all’Aglione, sono visibili, di fianco alla strada, i resti di un’antica cisterna romana.

Il territorio di Montaione è disseminato di resti di antichi castelli, di molti dei quali restano dei ruderi, tra questi i castelli di Camporena e di Vignale. Ben consrrvati sono invece i castelli di Castelfalfi, della Sughera e di Tonda.

Tra le architetture religiose un discorso a parte merita il Convento di San Vivaldo, situato in una vasta area boschiva, il convento fu edificato – sul luogo di una piccola chiesa del XIII secolo –  a partire dal XV secolo dai francescani, annesse al convento si trovano una serie di cappelle dedicate alla vita di Gesù.

Montaione

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INFORMAZIONI UTILI

Mercato settimanale Montaione: venerdì Piazza Gramsci, dalle ore 8.00 alle ore 13.00.

Ufficio Informazioni Turistiche – Montaione Via Cresci, 15 tel. 0571 699255

BIBLIOGRAFIA

  • AA. VV. “Firenze e provincia” Guide Rosse Touring Club Italiano, 2007
  • Ciappi Silvia “Il vetro a Montaione. Vicende e personaggi dal XVIII al XX secolo” Polistampa, 2004
  • Rosanna Caterina Proto Pisani “La Gerusalemme di San Vivaldo” collana “Piccoli Grandi Musei”, Firenze, Edizioni Polistampa, 2006.

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Marco Ramerini

Ho pubblicato alcuni scritti sulla storia dell'esplorazione geografica e del colonialismo, in particolare sulle isole delle spezie, le Molucche. Ho ideato alcuni siti internet tra cui il sito www.colonialvoyage.com dedicato alla storia dell'esplorazione geografica e al colonialismo. Poi il sito www.borghiditoscana.net dedicato alla mia regione: la Toscana. Oltre che a molti altri siti di viaggi in diverse lingue. Viaggiatore, scrittore di guide turistiche online, scrivo di storia, fotografo e sono appassionato di astronomia.
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