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Vigneti in autunno, Castelnuovo Berardenga, Siena. Autore e Copyright Marco Ramerini
Vigneti in autunno, Castelnuovo Berardenga, Siena. Autore e Copyright Marco Ramerini

Un itinerario nel Chianti Senese

Per la parte dell’itinerario nel Chianti Senese possiamo partire da Siena e da qui con la SR 222 raggiungere Castellina in Chianti. Altrimenti proseguendo l’itinerario del Chianti Fiorentino, da San Donato in Poggio, raggiungiamo Castellina in Chianti.

CASTELLINA IN CHIANTI

Castellina in Chianti è uno splendido paese situato in un altrettanto splendida posizione a dominio di gran parte del Chianti. Abitata dagli etruschi. Ne sono testimonianze le tombe etrusche presenti nel territorio. Tra cui il grande Tumulo di Montecalvario e la Necropoli del Poggino. Nel medioevo Castellina appartenne a Firenze ed era un importante posto fortificato. Anch’essa faceva parte delle Lega del Chianti. Oggi il borgo antico presenta una spettacolare Rocca medievale e i resti delle mura. Senz’altro da percorrere la suggestiva via delle Volte.

Nei dintorni si trovano alcune chiese interessanti come quelle di San Leonino in Conio e di San Martino a Cispiano.

Villa a Sesta, Castelnuovo Berardenga, Siena. Author and Copyright Marco Ramerini

Villa a Sesta, Castelnuovo Berardenga, Siena. Author and Copyright Marco Ramerini

CASTELNUOVO BERARDENGA

L’itinerario nel Chianti Senese prosegue verso Castelnuovo Berardenga. Questo paese era in epoca medievale un borgo fortificato appartenente alla repubblica di Siena. La sua posizione strategica dominava la valle dell’Ombrone. Delle antiche fortificazioni del borgo restano solo poche testimonianze.

Nei dintorni sono da visitare il piccolo borgo fortificato di San Gusmè incastonato in uno splendido paesaggio di vigneti. Il castello di Aiola nei pressi dell’abitato di Vagliagli, la Pieve di Santa Maria Maddalena a Pacina e la Certosa di Pontignano. Nel territorio di Castelnuovo Berardenga si trova anche la famosa collina di Montaperti dove il 4 settembre 1260 fu combatutta tra senesi e fiorentini una famosa e cruenta battaglia che “fece l’Arbia colorata in rosso” (Dante Alighieri, Inferno, X, 85-86).

Itinerario nel Chianti Senese. Badia a Coltibuono, Gaiole in Chianti, Siena. Author and Copyright Marco Ramerini

Itinerario nel Chianti Senese. Badia a Coltibuono, Gaiole in Chianti, Siena. Autore e Copyright Marco Ramerini

GAIOLE IN CHIANTI

Proseguendo il nostro itinerario si arriva a Gaiole in Chianti, un borgo adagiato lungo il corso del torrente Massellone. La campagna che lo circonda è un susseguirsi di vigneti e oliveti. Siamo in una delle aree paesaggisticamente più belle del territorio chiantigiano.

Questo borgo nacque in questa inconsueta posizione perchè nel medioevo era la sede di un importante mercato. In questo periodo assieme a Castellina in Chianti e Radda in Chianti, anche Gaiole faceva parte della Lega del Chianti. Nei dintorni del paese si trovano due interessanti attrazioni. La prima è la pieve di Santa Maria a Spaltenna che risale alla prima metà del XII secolo. La seconda attrazione è il castello di Vertine, un borgo fortificato da una robusta torre.

A pochi chilometri di distanza da Gaiole si trova lo spettacolare Castello di Brolio. Circondato da splendidi vigneti questo castello appartenne nell’ottocento al Barone Bettino Ricasoli. Ed ancora oggi appartiene ai suoi discendenti. Questa zona però è ricca di castelli storici, chiese e antichi monasteri. Tra i castelli più belli quelli di Meleto e di Cacchiano. Mentre tra gli edifici religiosi meritano una visita le pievi di San Giusto in Salcio e di San Polo in Rosso e l’antica Badia a Coltibuono.

Vigneti a fine estate, Radda in Chianti, Siena. Autore e Copyright Marco Ramerini

Vigneti a fine estate, Radda in Chianti, Siena. Autore e Copyright Marco Ramerini

RADDA IN CHIANTI

L’itinerario  nel Chianti Senese continua verso Radda in Chianti. Questo antico borgo chiantigiano si trova su una collina che domina le valli della Pesa e dell’Arbia.

Il borgo conserva la sua pianta medievale e parti delle sue antiche fortificazioni. Qui si producono ottimi vini e un olio di grande pregio. Il paese appartenne a Firenze fin dal 1203 e fu nel medioevo capoluogo della Lega del Chianti. Nel centro storico, che ha una pianta di forma ellittica, si trova il Palazzo del Podestà con una facciata decorata da stemmi degli antichi podestà.

Nei dintorni di Radda è da visitare il borgo di Volpaia. Un piccolo borgo fortificato immerso nella campagna di vigne e olivi del Chianti. Vi si trovano i resti di torri e mura e il bello edificio della Commenda di Sant’Eufrosino. Nelle campagne circostanti si trovano belli esempi di case coloniche toscane e la pieve romanica di Santa Maria Novella.

L’itinerario del Chianti Fiorentino.

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