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Certaldo Alto, Firenze. Author and Copyright Marco Ramerini.
Certaldo Alto, Firenze. Author and Copyright Marco Ramerini.

Certaldo: un intatto borgo medievale in Val d’Elsa

La cittadina di Certaldo è divisa in una parte alta, medievale, chiamata Certaldo Alto, circondata da mura fortificate e da una parte moderna situata nella valle sottostante. Certaldo è il luogo natale di Giovanni Boccaccio, famoso scrittore medievale e autore del Decamerone, e ancora oggi la sua parte antica mantiene l’originale struttura di borgo medievale con il Palazzo Pretorio, i monasteri, le chiese, le torri e le fortificazioni, caratteristico è il colore rosso del cotto degli edifici e delle strade.

La città ebbe probabilmente origine al tempo degli Etruschi, anche se il primo documento storico risale al 1164 quando federico Barbarossa dette il territorio ai Conti Alberti. Nel 1184 Certaldo fu conquistato dai fiorentini, la città ebbe una rapida crescita dopo la distruzione di Semifonte nel 1202. Nel 1425 divenne sede di un vicariato e il centro più importante della Valdelsa, della Val di Pesa e di parte del Valdarno.

Questo ruolo fu mantenuto durante la Rebubblica e durante il periodo Mediceo. Certaldo è il luogo di nascita di Giovanni Boccaccio, uno dei più grandi poeti e letterati medievali italiani, egli fu l’autore del celebre Decamerone (scritto tra il 1349 e il 1351), egli trascorse a Certaldo gli ultimi anni della sua vita in una casa (Casa del Boccaccio) oggi museo e biblioteca visitabile. Boccaccio fu sepolto a Certaldo nel 1375.

Palazzo Pretorio, Certaldo, Firenze. Author and Copyright Marco Ramerini

Palazzo Pretorio, Certaldo, Firenze. Author and Copyright Marco Ramerini

IL PALAZZO PRETORIO

L’edificio più notevole di Certaldo è il Palazzo Pretorio o Palazzo del Vicariato, è situato sul punto più alto della collina. Il Palazzo fu costruito nel XII secolo, ed era la residenza dei governatori fiorentini.

Sulla facciata del Palazzo sono visibili diversi stemmi e insegne in marmo, pietra e ceramica (alcuni della scuola dei Della Robbia) delle famiglie dei governatori che si sono succeduti nel governo di Certaldo. Lo stemma più in alto e più grosso, al centro della facciata è lo stemma Mediceo. Sulla destra della facciata è una torre con un orologio del 1484.

All’interno del Palazzo, è un museo, dove sono visibili lavori di Pier Francesco Fiorentino e il “Tabernacolo dei Giustiziati” di Benozzo Gozzoli e la sua scuola. Una sezione del museo è dedicata ai ritrovamenti Etruschi e Romani scoperti nella zona. Il Palazzo racchiude anche una serie di ambienti interessanti (Atrio, Camera delle Sentenze, Sala delle Udienze, prigioni, Sala Grande, Sala del Consiglio, cappella e alloggi) dove si ammirano affreschi e sinopie del XV e XVI secolo. Interessante è anche il chiostro del XIV secolo.

Affreschi, Palazzo Pretorio, Certaldo, Firenze. Author and Copyright Marco Ramerini

Affreschi, Palazzo Pretorio, Certaldo, Firenze. Author and Copyright Marco Ramerini

UN CENTRO STORICO MOLTO BELLO

La Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo (XIII secolo) che ospita il cenotafio di Boccaccio e la sepoltura della Beata Giulia. Nella chiesa si possono inoltre ammirare affreschi del ‘300 e terrecotte robbiane.

Nel centro storico ci sono alcune interessanti case torri, tra cui quella che ospitò Giovanni Boccaccio, uno dei maggiori poeti della letteratura italiana medievale. Qui è anche la sede del “Centro Nazionale di studi sul Boccaccio” e ospita una biblioteca con varie edizioni e numerose traduzioni del “Decameron”.

Ogni anno negli ultimi giorni di luglio il borgo storico ospita “Mercantia” una manifestazione in parte teatro, in parte festa e in parte mercato con attori e saltimbanco di strada, cantanti e artigiani che mostrano i loro lavori.

Alcuni km da Certaldo lungo la strada che porta a Marcialla ci sono le rovine del Castello di Pogni.

Affreschi, Chiesa di San Tommaso e Prospero. Author and Copyright Marco Ramerini

Affreschi, Chiesa di San Tommaso e Prospero, Certaldo, Firenze. Author and Copyright Marco Ramerini

COME ARRIVARE A CERTALDO

Certaldo è un importante borgo medievale situato in Val d’Elsa, in provincia di Firenze, da cui dista circa 55 km.

In Auto: Per raggiungere Certaldo, arrivando da Firenze, si prende il Raccordo Autostradale Firenze-Siena (all’uscita Firenze-Impruneta dell’A1) e dopo 30 km si esce all’uscita di Poggibonsi Nord, qui si prosegue per circa 14 km seguendo le indicazioni per Certaldo.

Proveniendo da Siena, sempre con il Raccordo Autostradale Firenze-Siena, si esce a Poggibonsi Nord e poi si seguono le indicazioni per Certaldo (dall’uscita sono circa 14 km).

Distanze stradali: San Gimignano 12 km; Poggibonsi 14 km; Volterra 39 km; Siena 43 km; Firenze 58 km; Pisa 72 km; Lucca 67 km.

In Bus: La cittadina è servita regolarmente da numerose corse giornaliere dei bus Lazzi che la collegano a Castelfiorentino e Empoli. I bus SITA collegano Certaldo a Barberino Val d’Elsa e a Firenze.

In Treno: La stazione di Certaldo si trova lungo la linea ferroviaria Empoli-Siena. Numerosi sono i collegamenti giornalieri con Siena, Firenze e Empoli.

In Aereo: L’aeroporto più vicino è quello di Firenze-Peretola Amerigo Vespucci, che si trova a 47 km di distanza. L’aeroporto di Pisa Galileo Galilei si trova a 70 km di distanza.

Porta del Sole. Author and Copyright Marco Ramerini

Porta del Sole, Certaldo, Firenze. Autore e Copyright Marco Ramerini

 

Certaldo

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INFORMAZIONI UTILI

Mercato settimanale: mercoledì
Via Giacomo Matteotti, dalle ore 8.00 alle ore 13.00.

Ufficio Informazioni Turistiche
Piazza Masini c/o Stazione Ferroviaria
tel. +39 0571 656721

BIBLIOGRAFIA

  • AA. VV. “Firenze e provincia” Guide Rosse Touring Club Italiano, 2007
  • Allegri Francesca; Tosi Massimo “Certaldo” Federighi, 2004
  • cur. Stopani R.; Vanni F. “Certaldo e la Via Francigena” Firenzelibri, 2008

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Marco Ramerini

Ho pubblicato alcuni scritti sulla storia dell'esplorazione geografica e del colonialismo, in particolare sulle isole delle spezie, le Molucche. Ho ideato alcuni siti internet tra cui il sito www.colonialvoyage.com dedicato alla storia dell'esplorazione geografica e al colonialismo. Poi il sito www.borghiditoscana.net dedicato alla mia regione: la Toscana. Oltre che a molti altri siti di viaggi in diverse lingue. Viaggiatore, scrittore di guide turistiche online, scrivo di storia, fotografo e sono appassionato di astronomia.
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