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L'attuale edificio della chiesa di Santa Lucia a Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini
L'attuale edificio della chiesa di Santa Lucia a Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini

Le chiese scomparse di Barberino Val d’Elsa

Secondo le testimonianze antiche il paese di Barberino Val d’Elsa in passato aveva addirittura quattro chiese. Di alcuni di questi edifici oggi resta solo il ricordo, mentre di altri è possibile riconoscere alcune tracce. Della più importante, situata dove oggi si trova l’attuale chiesa, la vecchia chiesa di San Bartolomeo ho parlato in un altro articolo che trovate qui. Una seconda chiesa era dentro il borgo murato: la chiesa di Santa Lucia a Barberino. La altre due chiese di Barberino si trovavano fuori dalle mura del borgo medievale. Queste erano la chiesa di Santo Stefano e la chiesa di Santa Lucia a Casciano.

Mappa delle chiese scomparse di Barberino
Mappa delle chiese scomparse di Barberino

CHIESA DI SANTA LUCIA A CASCIANO

La più famosa delle chiese scomparse è sicuramente la chiesa di Santa Lucia a Casciano. La chiesa è famosa soprattutto perché legata alla vita del Beato Davanzato. Questa chiesa si trovava, lontano dalla Strada Regia Romana, nei pressi del podere Casciano. Fu edificata probabilmente tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo. Ma le prime testimonianze scritte dell’esistenza di questa chiesa si hanno all’inizio del XIII secolo.

L'attuale edificio della chiesa di Santa Lucia a Casciano. Autore e Copyright Marco Ramerini. Le chiese scomparse di Barberino Val d'Elsa
L’attuale edificio della chiesa di Santa Lucia a Casciano. Autore e Copyright Marco Ramerini

Nell’edificio c’era un unico altare con un antichissimo dipinto su legno attribuito alla scuola di Giotto. Nel dipinto si narrava graficamente la vita del Beato Davanzato. Il Beato Davanzato fu infatti parroco della chiesa per diversi anni. Poi nell’anno della sua morte, il 1295, il beato fu sepolto in questa chiesa di Santa Lucia a Casciano.

All’inizio del XVII secolo la curia di Santa Lucia a Casciano fu soppressa e l’edificio trasformato in oratorio. In quest’occasione la salma del Beato Davanzato fu trasportata nella chiesa di Santa Lucia a Barberino e infine nel 1787 alla soppressione di quella parrocchia fu trasportata nella chiesa di San Bartolomeo. La chiesa divenne possesso dei francescani del Borghetto, poi passò di varie proprietà fino ad essere acquistata dal marchese Battista Pandolfini Covoni che la trasformò in casa colonica.

Quello che oggi resta dell’edificio è una casa colonica che si trova al termine della strada che dai resti del podere Casciano va alla fonte del Beato Davanzato. Oltre la fonte si arriva all’edificio dell’antica chiesa. All’interno dell’annesso della chiesa sembra che ci sia il resto di un particolare in pietra scolpito dell’antica chiesa.

La fonte del Beato Davanzato. Autore e Copyright Marco Ramerini
La fonte del Beato Davanzato. Autore e Copyright Marco Ramerini
La chiesa di Santa Lucia a Casciano. Qui era una delle antiche chiese di Barberino
La chiesa di Santa Lucia a Casciano

CHIESA DI SANTO STEFANO

Questa chiesa è quella di cui abbiamo meno informazioni di tutte le vecchie chiese di Barberino. Si conosce che si trovava a levante del borgo di Barberino a circa un tiro d’arco dal castello, nel podere di Santo Stefano. Grazie alla testimonianza di Marco Nannoni ho potuto individuare quale è il podere Santo Stefano: è un edifico che si trova proprio sotto al distributore di benzina del paese.

Il podere Santo Stefano com'è oggi. Autore e Copyright Marco Ramerini. Le chiese scomparse di Barberino Val d'Elsa
Il podere Santo Stefano com’è oggi. Autore e Copyright Marco Ramerini

L’edificio religioso di Santo Stefano probabilmente era di fondazione coeva alla chiesa di Santa Lucia a Casciano, anche se le prime notizie scritte risalgono alla fine del XIII secolo. Nel 1495 la parrocchia fu aggregata a quella di San Bartolomeo. La struttura divenne un oratorio e fu restaurata nel 1590. Risultò essere in rovina in occasione della visita pastorale del 1689, e probabilmente fu demolita poco dopo. Oggi è visibile una tipica casa colonica con alcuni particolari che potrebbero ricondurre all’antica chiesa.

Particolare del podere di Santo Stefano. Autore e Copyright Marco Ramerini
Particolare del podere di Santo Stefano. Autore e Copyright Marco Ramerini
Il podere Santo Stefano. Qui era una delle antiche chiese di Barberino
Il podere Santo Stefano. Qui era una delle antiche chiese di Barberino

CHIESA DI SANTA LUCIA A BARBERINO

Questa chiesa era situata all’interno del borgo medievale, lungo la via principale e poche decine di metri dalla Porta Senese. La chiesa sembra che sia stata edificata nel XIII secolo e all’epoca era una chiesa parrocchiale filiale della Pieve di San Pietro in Bossolo. Nel XVII secolo, con la soppressione della chiesa di Casciano, la salma del Beato Davanzato fu trasportata in questa chiesa di Santa Lucia a Barberino.

Una vecchia foto dei primi del '900 dove si vede il tabernacolo sopra alla porta dell'antica chiesa di Santa Lucia a Barberino
Una vecchia foto dei primi del ‘900 dove si vede il tabernacolo sopra alla porta dell’antica chiesa di Santa Lucia a Barberino
Il tabernacolo sopra alla porta dell'antica chiesa di Santa Lucia a Barberino, una delle antiche chiese di Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini
Il tabernacolo sopra alla porta dell’antica chiesa di Santa Lucia a Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini

Nel 1787 la parrocchia di Santa Lucia a Barberino fu soppressa e successivamente venduta a privati. Questo accadde soprattutto a causa della vicinanza tra le due parrocchie di Santa Lucia e San Bartolomeo, ma anche per il deperimento della chiesa di Santa Lucia. Allo stesso tempo una nuova cura di Santa Lucia fu eretta nel soppresso Convento del Borghetto e il priore della chiesa di Santa Lucia a Barberino si trasferì al Borghetto. Stessa sorte però non toccò alle sacre reliquie del Beato Davanzato che nel 1787 alla soppressione della parrocchia furono trasportate nella cappella della Fraternità della Penitente Santa Maddalena, annessa alla chiesa di San Bartolomeo.

UNA TARGA RICORDA L’ANTICA CHIESA

Nel luogo di questa antica chiesa, in corrispondenza della porta principale si trova oggi una targa che la ricorda. Sulla lapide è scritto: “Vergine Madre Maria da questo luogo ove per lunghi secoli nella soppressa chiesa di S. Lucia i nostri padri pregarono guarda benigna a chi passando a te dinanzi piamente ti saluta e invoca. Per questo ti pose. O madre, Boschi Maria. L’anno 1958.” Sopra alla lapide è un tabernacolo della Madonna. A destra della chiesa si trova un passaggio ad arco, dove sembra fosse un’entrata secondaria alla chiesa. Questo passaggio collega tra loro la via principale del borgo con una via sottostante parallela che porta verso la chiesa attuale. Nel passaggio è visibile anche una specie di tabernacolo triangolare. Secondo quanto mi informa Marco Nannoni era un antico punto che serviva per mescere il vino come se ne trovano anche a Firenze.

A ricordo di una delle chiese di Barberino: La targa posta sul luogo della chiesa di Santa Lucia a Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini
A ricordo di una delle chiese di Barberino: La targa posta sul luogo della chiesa di Santa Lucia a Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini
Quello che forse era l'ingresso secondario della chiesa di Santa Lucia a Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini
Quello che forse era l’ingresso secondario della chiesa di Santa Lucia a Barberino. Autore e Copyright Marco Ramerini
Particolare di un antico punto che serviva per mescere il vino. Autore e Copyright Marco Ramerini
Particolare di un antico punto che serviva per mescere il vino. Autore e Copyright Marco Ramerini

In quest’area si trovava l’antico cimitero di Barberino. Il vecchio cimitero, secondo Marco Nannoni, era situato nell’area dove oggi si trova la palma al fianco sinistro della chiesa.

Scritto da Marco Ramerini.

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Marco Ramerini

Ho pubblicato alcuni scritti sulla storia dell'esplorazione geografica e del colonialismo, in particolare sulle isole delle spezie, le Molucche. Ho ideato alcuni siti internet tra cui il sito www.colonialvoyage.com dedicato alla storia dell'esplorazione geografica e al colonialismo. Poi il sito www.borghiditoscana.net dedicato alla mia regione: la Toscana. Oltre che a molti altri siti di viaggi in diverse lingue. Viaggiatore, scrittore di guide turistiche online, scrivo di storia, fotografo e sono appassionato di astronomia.
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